Fideiussione bancaria

La fideiussione bancaria è una forma di finanziamento, rilasciato da banche o da enti parabancari. Di seguito trovi un vademecum che ti spiegherà nel dettaglio in cosa consiste e dove trovare la fideiussione giusta per te.

Cos’è una fideiussione bancaria?

Fideiussione bancariaLa fideiussione è un finanziamento sotto forma di garanzia. Con questo contratto una banca o un ente parabancario garantisce te richiedente (il contraente) verso un tuo fornitore/creditore (il beneficiario) per un importo prestabilito. L’istituto fideiubente si obbliga quindi a pagare una certa cifra in favore del beneficiario, qualora il contraente non abbia adempiuto a un’obbligazione descritta nella garanzia. Tale obbligazione (di dare o di fare, cioè di pagamento o di buona esecuzione) viene definita l’obbligazione garantita.

A cosa serve?

E’ uno strumento molto duttile.

Grazie alla fideiussione puoi evitare di:

  • immobilizzare onerosi depositi in denaro (nel caso degli affitti per esempio la garanzia sostituisce il deposito cauzionale);
  • rateizzare dei pagamenti (nel caso di forniture o altri contratti si possono ottenere dilazioni dei pagamenti anche pluriennali);
  • accedere ad autorizzazioni o licenze pubbliche che prevedono l’obbligo di prestazione di garanzie finanziarie;
  • accedere a finanziamenti (in questo caso la fideiussione bancaria viene “scontata” presso una seconda banca).

La normativa di riferimento

La fideiussione, pur essendo uno strumento molto utile e attualissimo, è un istituto che affonda le sue radici nel diritto romano. Come tale è uno degli istituti meglio regolati dal nostro ordinamento e ha una sezione del nostro codice civile a lei dedicata. Gli articoli dedicati alla fideiussione sono quelli che vanno dall’art. 1936 all’art. 1957, titolo III capo XXII del codice civile.

Di seguito qualche stralcio della normativa di riferimento:

Art. 1936.
Nozione.

È fideiussore colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l’adempimento di un’obbligazione altrui.

La fideiussione è efficace anche se il debitore non ne ha conoscenza.

Art. 1957.
Scadenza dell’obbligazione principale.

Il fideiussore rimane obbligato anche dopo la scadenza dell’obbligazione principale, purché il creditore entro sei mesi abbia proposto le sue istanze contro il debitore e le abbia con diligenza continuate.

La disposizione si applica anche al caso in cui il fideiussore ha espressamente limitato la sua fideiussione allo stesso termine dell’obbligazione principale.

In questo caso però l’istanza contro il debitore deve essere proposta entro due mesi.

L’istanza proposta contro il debitore interrompe la prescrizione anche nei confronti del fideiussore.

http://www.altalex.com/documents/news/2014/02/21/della-fideiussione

Dove trovarla?

La fideiussione bancaria può essere rilasciata da banche o enti parabancari italiani o europei. Le banche italiane sono ancora in piena stretta creditizia e l’erogazione del credito non ha ancora raggiunto i livelli pre-crisi. Per le garanzie la situazione è la medesima, essendo esse considerate finanziamenti a tutti gli effetti. Le banche generalmente chiedono il deposito di una somma di denaro pari alla garanzia rilasciata, cosa che rende del tutto inutile (se non controproducente) il rilascio della fideiussione. Inoltre molte banche comunicano il rilascio della fideiussione alla Centrale Rischi, circostanza che può far peggiorare il rating bancario del contraente. Trovare una fideiussione, quindi, non solo non è facile, ma bisogna reperire la garanzia giusta per la situazione specifica. Per questo bisogna affidarsi a consulenti seri, specializzati nel settore.

Come funziona

La garanzia bancaria viene rilasciata dalla banca in favore del beneficiario e il beneficiario può richiedere che l’importo della garanzia gli venga liquidato in qualsiasi momento, se ricorrono alcune condizioni stabilite nel contratto.

La banca rilascia un certificato al beneficiario, ma può effettuare questa comunicazione anche attraverso lo swift che è il canale di comunicazione interbancario. In tal caso la garanzia viene appoggiata direttamente sulla banca del beneficiario che dà conferma della ricezione.

In questo caso la banca che riceve la garanzia bancaria può anticipare al beneficiario l’80% della somma indicata in garanzia.

Il MedioCredito Centrale

Come dicevamo la fideiussione bancaria è un finanziamento a tutti gli effetti. Come tale la banca concedente può controgarantirsi con il MedioCredito Centrale. In tali casi il finanziamento è assistito da una garanzia in ultima istanza dello Stato. Ciò comporta che in caso di insolvenza del contraente, la banca si rivalga sullo Stato.

Il MedioCredito Centrale è un’agevolazione pubblica a tutti gli effetti. Il contraente che abbia i requisiti per tale garanzia pubblica ottiene dei benefici in termini di tassi e di facilità nel ricevere i finanziamenti.

Quanto costa?

Il costo delle garanzie bancarie è estremamente variabile, perché legato a molte variabili (tipologia di rischio, presenza del MedioCredito Centrale, durata etc). I tassi sono così variabili da spaziare dallo 0,20% al 3% trimestrale. L’importante è rivolgersi a un partner affidabile ed esperto che possa farvi avere un preventivo entro poco tempo e soprattutto che possa trovarvi lo strumento giusto che possa permettere al contraente di chiudere l’affare e al beneficiario di dormire sonni tranquilli.

I tempi

L’emissione di una garanzia ha dei tempi che dipendono dall’istituto emittente: si va da una settimana per gli enti barancari fino a 2-3 settimane per gli istituti bancari.

La documentazione necessaria

La documentazione necessaria è costituita dai documenti che originano l’obbligazione da garantire (contratto di locazione, contratto di vendita, fattura controfirmata, autorizzazione o licenza pubblica con esplicito riferimento etc.). Inoltre saranno necessari tutti i documenti per individuare il contraente e per analizzarne la solvibilità. Infatti, come detto, la garanzia è un finanziamento a tutti gli effetti. Non è raro, che una volta completata l’istruttoria, il nostro ufficio oltre a fornire la garanzia, sia in grado anche di reperire ulteriori finanziamenti per il cliente, qualora questi ne abbia necessità.

Di seguito l’elenco dei doc.:

– documento che origina l’obbligazione da garantire;

Documenti per il privato:

  • carta d’identità;
  • codice fiscale;
  • ultime 2 buste paga;
  • ultimo cud/unico;
  • recapiti (e-mail e telefono)

Documenti per l’impresa:

  • visura camerale;
  • ultimo bilancio/unico dell’impresa;
  • carta d’identità e codice fiscale dell’amministratore e dei soci;
  • documenti reddituali dell’amministratore e dei soci;
  • elenco degli affidamenti in essere.

La procedura

La procedura è totalmente telematica e ciò consente di ridurre notevolmente i tempi e i costi. La richiesta sarà inviata tramite e-mail e così anche le comunicazioni successive. Il contratto di fideiussione viene spedito o via telematica con firma digitale e posta certificata o direttamente all’indirizzo fornito a mezzo corriere.

La spedizione a mezzo corriere è gratuita.